Negli ultimi anni le sneakers hanno fatto un salto di status notevole.
Da semplici scarpe da ginnastica relegate alla palestra o al weekend, sono diventate il vero protagonista del guardaroba delle celebrità, comparendo accanto a tailleur sartoriali, abiti vintage e capi di alta moda. Sfogliando gli scatti rubati dai paparazzi nelle ultime stagioni, il dato è inequivocabile: che sia un caffè a New York, un volo da Los Angeles o l’uscita da un evento di Milano, ai piedi delle star c’è quasi sempre un paio di sneakers. E ogni modello racconta qualcosa di chi lo indossa.
Le sneakers come “uniforme” off-duty delle star
Il fenomeno non è nuovo, ma negli ultimi mesi ha cambiato pelle. Le celebrità non scelgono più una sneaker solo per comodità o per scendere veloci dall’auto: la scelgono come statement piece, esattamente come una borsa firmata o un paio di occhiali da sole. Il risultato è che i modelli avvistati ai loro piedi diventano oggetti del desiderio per milioni di follower nel giro di poche ore, ed è ormai normale vedere il prezzo di una sneaker schizzare alle stelle sul mercato secondario subito dopo uno scatto street style virale.
Il segreto del successo è semplice: la sneaker oggi convive con qualsiasi cosa. Un completo sartoriale maschile, un mini dress vedo-non-vedo, un paio di jeans dritti, un trench beige. È la cerniera tra mondo formale e mondo casual, ed è uno dei pochi capi davvero democratici della moda contemporanea.
I modelli più gettonati: da Hailey Bieber a Kendall Jenner
A guardare gli scatti più cliccati degli ultimi mesi, alcune star si confermano vere e proprie trendsetter del settore sneaker.
Hailey Bieber è stata fotografata di recente con le Nike Air Max 95 Next Nature in colorazione “Stadium Green” durante un weekend in Canada con il marito Justin: una silhouette chunky che continua a far parlare di sé e che è stata adottata anche dall’amica Bella Hadid.
Kendall Jenner dal canto suo ha rilanciato un classico retro: le Adidas Tokyo bianco e nero, avvistate al JFK Airport di New York abbinate a una tuta comfy e un cappellino da baseball. Un look apparentemente buttato lì, in realtà studiato in ogni dettaglio.
Sul fronte ballet sneaker, la palma se la giocano Dua Lipa, Gracie Abrams ed Emily Ratajkowski, tutte conquistate dalla Puma Speedcat in suede, che ha fatto registrare numeri da capogiro nel 2025 e si conferma anche per la stagione in corso. Rihanna, fedele al suo amore per Puma, è stata fotografata con la Speedcat in praticamente ogni colorazione disponibile, dal pink petalo al lavanda.
C’è poi chi punta sulle silhouette più tecniche e trail-inspired: Jennifer Lawrence è una delle ambassador di fatto delle Salomon XT-6, mentre Sydney Sweeney è stata avvistata con sneakers personalizzate con charms — la tendenza dei “shoe charms” che in Italia ha visto crescere le ricerche su Google di oltre il 100% nell’ultimo mese.
Infine Zendaya continua a essere una delle voci più ascoltate quando si tratta di silhouette slim, mentre i fratelli Jenner-Kardashian al completo si alternano tra collaborazioni Adidas, modelli Salomon e qualche immancabile Nike.
Air Jordan 1 High: l’icona che attraversa le generazioni
In mezzo a tutti questi modelli — molti dei quali nati negli ultimi due o tre anni — c’è una sneaker che continua a stare al di sopra delle mode stagionali: la Air Jordan 1 High. Nata nel 1985 per un giovanissimo Michael Jordan, all’epoca rookie dei Chicago Bulls, deve la sua leggenda al famoso “ban” della NBA, che vietò la colorazione “Bred” perché non conforme al codice estetico della lega. La sanzione (75 dollari a partita) non solo non fermò Jordan, ma trasformò la scarpa in un oggetto culto: l’oggetto proibito che tutti volevano.
Da allora la Air Jordan 1 High ha attraversato quarant’anni di moda senza perdere un grammo di rilevanza. Ed è entrata nel guardaroba di un numero impressionante di celebrità, soprattutto femminili. La più iconica testimonial — non ufficiale ma di fatto — è proprio Rihanna, che da oltre un decennio porta la silhouette in praticamente ogni occasione: dai concerti agli aeroporti, passando per le uscite milanesi durante la Fashion Week. Uno dei suoi scatti più cliccati di sempre la ritrae proprio con la colorazione “Bred” abbinata a un look total black, e quell’immagine è considerata uno dei momenti che fece esplodere lo street style femminile sui blog di moda della prima ora.
Negli anni si sono aggiunte alla lista altre celebrità sneaker-addicted come Bella Hadid, Hailey Bieber, Kylie Jenner e Travis Scott — che con Jordan Brand ha firmato una serie di collaborazioni diventate immediatamente da collezione, oggi quotate a migliaia di euro sul mercato.
Quello che colpisce, guardando oggi gli archivi paparazzi, è la versatilità del modello: la Air Jordan 1 High funziona con un look workwear, con un total denim, con un mini dress firmato e perfino con un completo sartoriale destrutturato. È, a tutti gli effetti, una sneaker trasversale, capace di parlare a generazioni diverse senza mai sembrare datata.
Per chi volesse fare la stessa scelta delle star, le Air Jordan 1 High originali sono disponibili in numerose colorazioni — dalla storica “Chicago” alle reinterpretazioni più recenti come la “Patina” o la “Visionaire Volt” — su retailer specializzati come My Place Roma, punto di riferimento italiano per le sneakers di alta gamma.
La sneaker come specchio dell’identità
Quello che emerge da questa carrellata di celebrity e modelli è chiaro: la sneaker oggi non è più un accessorio funzionale. È una dichiarazione di stile, un marker generazionale, in alcuni casi anche un investimento. Scegliere una Air Jordan 1 High invece di una Speedcat, una Salomon invece di una New Balance, dice qualcosa di chi sei e di come ti muovi nel mondo — esattamente come la scelta di un profumo o di un orologio.
Le celebrità lo hanno capito da tempo, e tradurre il loro linguaggio in scelte concrete è oggi alla portata di chiunque: basta sapere dove cercare. Realtà come My Place Roma, ad esempio, hanno costruito un catalogo che spazia dai modelli più rari e collezionabili a quelli più “indossabili” nel quotidiano, intercettando esattamente quella zona grigia tra cultura sneakerhead e moda mainstream in cui oggi vive il pubblico più informato.
In fondo, è questo il punto: la sneaker giusta non è più “la più costosa” o “la più hypata”. È quella che racconta meglio chi la indossa — proprio come stanno dimostrando, una colorway alla volta, le star che amiamo guardare.
