“Spegni la sigaretta…”: star di Amici semina il panico in ospedale, cosa è successo davvero

“Spegni la sigaretta…”: star di Amici semina il panico in ospedale, cosa è successo davvero

Ex ballerino di Amici, Simone Benedetti, protagonista di una notte di tensione in ospedale: l’arresto e la sua versione dei fatti.

Dopo la rivelazione riguardo la vita privata di Maria De Filippi, Simone Benedetti, ballerino di Amici nell’edizione 2003-2004, ha vissuto una notte di tensione. L’artista, oggi, attivo nel mondo dei musical, è stato trasportato al pronto soccorso dell’Aurelia Hospital in seguito ad un incidente in cui era stato coinvolto. Nella struttura ospedaliera, si è ritrovato al centro di un violento diverbio che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

“Spegni la sigaretta..”: la reazione dell’ex ballerino di Amici

Nella notte fra il 1 e il 2 giugno, Simone Benedetti, noto per aver partecipato al talent show Amici, è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Stando a quanto riferito da Repubblica e Corriere della Sera, nella sala del pronto soccorso, il quarantenne ha acceso una sigaretta, ignorando il divieto di fumare.

Il personale sanitario, dopo aver notato che l’uomo stesse fumando, lo ha invitato a spegnere la sigaretta. Tuttavia alla gentile richiesta degli operatori, il ballerino ha reagito in modo molto violento, sino andare in escandescenze. Stando alle prime ricostruzioni, avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente un’infermiera, colpendola con un casco. In un secondo momento avrebbe inveito anche contro un’altra operatrice sopraggiunta nel tentativo di calmarlo.

La versione di Simone Benedetti

Considerata la reazione violente di Simone Benedetti, il personale ospedaliero ha allertato le forze dell’ordine. Tuttavia nemmeno l’arrivo della polizia è riuscito a placare la rabbia del quarantenne. L’ex volto di Amici, infatti, avrebbe insultato ed aggredito anche gli agenti di polizia. Nel tentativo di fuggire avrebbe anche urato una macchina parcheggiata nel cortile dell’ospedale.

In seguito agli accertamenti, il ballerino è stato arrestato con l’accusa di resistenza e violenza privata. Il giudice del tribunale di Roma ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella Capitale.

Il quarantenne, tuttavia, ha fornito una versione dei fatti ben diversa, raccontando di essere stato aggredito dagli operatori sanitari ed immobilizzato con del nastro adesivo. Nel corso delle prossime settimane si svolgeranno ulteriori indagini per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.