“Le donne belle che sanno fare anche qualcosa stanno sul ca**o: il duro sfogo di Diletta Leotta

“Le donne belle che sanno fare anche qualcosa stanno sul ca**o: il duro sfogo di Diletta Leotta

Ai microfoni di Victoria Cabello, Diletta Leotta ha spiegato di essere molto infastidita dai pregiudizi riguardo le donne e il loro aspetto fisico.

Diletta Leotta è stata ospite a Fuori di Cabello, il podcast di Victoria Cabello. Nel corso dell’intervista la conduttrice televisiva – che si è mostrata con un nuovo look – ha parlato del suo ruolo di madre, della sua carriera soffermandosi sugli stereotipi contro cui una donna deve combattere. Ecco le parole della 34enne in dolce attesa per la seconda volta.

Diletta Leotta, regina del calcio, è in dolce attesa

Volto amatissimo di Dazn, Diletta Leotta è una delle giornaliste sportive più influenti nel panorama italiano. Il percorso professionale della presentatrice rompe lo stereotipo secondo cui solo giornalisti uomini dovrebbero occuparsi di calcio. Nel corso degli ultimi anni, la 34enne siciliana ha acquisito sempre più spazio e notorietà, diventando la nuova reginetta del calcio.

Per quanto riguarda la sfera sentimentale, da alcuni anni è sposata con il calciatore Loris Karius, padre di sua figlia Aria. A dicembre 2025, la coppia ha annunciato di essere in attesa del secondo figlio.

“Le donne belle che sanno fare anche qualcosa stanno sul ca**o”

Ai microfoni del podcast di Victoria Cabello, Diletta Leotta ha sottolineato di essere stata spesso sminuita in ambito lavorativo a causa del suo aspetto avvenente.

“Quando c’è una ragazza carina, che è vestita bene, allora tendenzialmente deve essere messa nella casella, nella categoria. L’accettazione che una donna anche di bella presenza possa anche saper fare delle cose sta un po’ sul ca**o” ha confessato la giornalista sportiva.

La conduttrice ha raccontato anche il lato meno piacevole dei social: non soltanto i commenti legati alla sua bellezza, ma più in generale gli attacchi rivolti a una donna che utilizza questi canali per comunicare e lavorare. Proprio per difendersi dagli haters, ha deciso di creare un vero e proprio filtro personale, compilando una lunga lista di parole ed espressioni da rendere invisibili nei commenti.