La dieta della Bibbia spopola sui social e gli ‘adepti’ la descrivono miracolosa: scopriamo come funziona, quanto si perde e i menù.
Sui social è diventata virale la dieta della Bibbia, un nuovo regime alimentare che propone di mangiare solo quanto scritto nell’Antico e nel Nuovo Testamento. A inventarla è stata un’influencer cristiana americana, tale Kayla Bundy, che sostiene di seguirla da ben otto anni con tanti benefici. Scopriamo come funziona, i menù, quanti chili si perdono e, soprattutto, cosa ne pensano gli esperti.
Dieta della Bibbia: come funziona e cosa si mangia
Non è la prima volta che si sente parlare di dieta della Bibbia, è datato 2004, ad esempio, il libro The Maker’s Diet di Jordan Rubin, ma non era mai accaduto che diventasse virale sui social. Il suo debutto nel mondo virtuale si deve a Kayla Bundy, una content creator cristiana che su TikTok vanta più di 500mila follower. L’influencer segue l’alimentazione biblica da otto anni e non è mai stata così bene, non solo a livello fisico, ma anche psicologico. Insomma, a detta sua, questo regime è “miracoloso“.
Seguire la dieta biblica è semplicissimo: basta mangiare i cibi menzionati nell’Antico e nel Nuovo Testamento. Parliamo, ad esempio, di: latte crudo, pane a lievitazione naturale, pesce, carne, uova, miele grezzo, olio d’oliva, hummus, germogli, salsa di yogurt e prodotti caseari non pastorizzati. Non ci sono calorie da contare né tantomeno quantità da non superare, bisogna soltanto fare riferimento al testo sacro.
Ovviamente, sono banditi tutti i cibi processati, confezionati, trattati con pesticidi o oli di semi. D’altronde, se parliamo di alimenti “originari” niente di tutto ciò può essere incluso. Ma quanto si perde? Dipende da ciò che si mangia e dalle quantità.
@kayla_bundy Your body knows the difference between food and “food products.” ?✨ It’s wild how God literally created nutrient-dense foods that are simple, satisfying, energizing, healing, and full of life… yet we’ve been taught convenience is found in protein bars, chips, and ultra-processed snacks. Biblical eating doesn’t have to be complicated or restrictive. Sometimes it looks like: ? eggs ? raw honey ? healthy fats ? fruit ? quality meat ? nourishing dairy ? herbs + foods from the earth God already provided Real food fuels your hormones, energy, focus, mood, skin, digestion, and even the way you show up in your purpose. ? The more I started eating foods God made, the more I realized how GOOD my body was designed to feel. You don’t need another trendy diet. You need nourishment. My Biblical Superfood + Eating Guide is for the person who wands to honor God with their bodies, and finally understand how to nourish themselves in a way that actually feels sustainable. ✨
♬ original sound – kayla_bundy
Dieta della Bibbia: il parere degli esperti
Secondo gli esperti, la dieta della Bibbia non è da bocciare in toto, soprattutto perché prevede l’eliminazione di tutti gli alimenti lavorati. Tuttavia, non si può neanche promuovere a pieni voti, visto che non esiste un regime universale, adatto a tutta la popolazione mondiale. Non dimentichiamo, infatti, che a promuoverlo è una semplice influencer che, strano ma vero, ha candidamente ammesso di non avere alcuna formazione come nutrizionista o dietista.
Inoltre, è doveroso sottolineare che Bundy è diventata famosa proprio grazie al bible eating e vende guide digitali sui “supercibi biblici” a 28 dollari e sessioni di coaching mensile a 700 dollari. Insomma, i suoi non sono consigli disinteressati e l’idea di far passare i suoi adepti come “buoni custodi di ciò che Dio ha donato” è solo un modo per generare più introiti.