Galeffi è il nome d’arte di Marco Cantagalli, un cantautore romano conosciuto per testi ironici, romantici e un po’ malinconici.
Galeffi, pseudonimo di Marco Cantagalli, si è fatto strada nella scena indie pop italiana, con uno stile spesso descritto come fresco, malinconico e molto personale. La sua penna dalla vena malinconica e romantica è stata messa al servizio anche per altri artisti. oltre che per sé stesso. Conosciamolo meglio.
Biografia e carriera artistica di Galeffi (alias Marco Cantagalli)
Nato a Roma il 19 maggio 1991, sotto il segno del Toro, Marco Cantagalli si è avvicinato al mondo della musica fin da giovane, scegliendo come nome d’arte il cognome della madre.
La sua prima esposizione mediatica rilevante avviene nel 2013, quando ha partecipato alla prima edizione italiana di “The Voice of Italy“. Durante i blind auditions ha presentato la sua interpretazione di “Candy” di Paolo Nutini e viene scelto nel team di Piero Pelù.
Dopo la fase iniziale, è riuscito ad accedere alla fase del live show, ma viene eliminato nella nona puntata. Quest’esperienza, gli ha comunque permesso di farsi conoscere in ambito musicale favorendo il suo esordio discografico arrivato con l’album “Scudetto”.
Dopo alcuni anni di gavetta e scrittura, nell’ottobre 2017 ha pubblicato il suo primo singolo ufficiale, “Occhiaie”, con cui ha adottato definitivamente lo pseudonimo Galeffi. Il brano ha anticipato l’album “Scudetto”, uscito il 24 novembre 2017 per Maciste Dischi in collaborazione con Warner/Chappell Music. Un lavoro grazie al quale ottiene un buon riscontro di critica e pubblico, permettendogli di costruire una fanbase fedele.
Nell’aprile 2018 ha avuto inizio il tour Un’estate italiana, che ha portato il cantante romano sui palchi di numerosi club, festival e contesti importanti: Concerto del Primo Maggio; MI AMI Festival; Albori Festival; Woodoo Fest; Sziget Festival (Ungheria)
Nel 2018 ha pubblicato i singoli “Uffa” e “Mai Natale” per poi firmare una collaborazione con i Kaufman nel brano “Malati d’amore” (INRI/Universal). Nel 2020 è arrivato il suo secondo album “Settebello”, prodotto dai Mamakass, per Polydor/Universal Music. Questo disco ha consolidato il suo stile cantautorale ironico e malinconico, con brani che parlano di relazioni, insicurezze e vita quotidiana.
Il cantautore romano nell’ottobre 2020 ha vinto il Premio MEI come miglior disco dell’anno. Nel novembre dello stesso anno ha poi pubblicato il pezzo “Il regalo perfetto”, incluso in una riedizione speciale dell’album.
Il terzo album dal titolo “Belvedere” è uscito nel 2022 per Capitol Records/Universal Music, anticipato da singoli come: “Appassire“, “Divano nostalgia” e “Dolcevita“. Nel 2023 ha pubblicato invece il singolo “NIRVANA VAN GOGH”. Ma nel corso degli anni ha stretto diverse collaborazioni come ad esempio con: Lo Stato Sociale feat. Galeffi, “Simon Says! – Dimmi prima le cattive” (album Lodo); Bais feat. Galeffi, “Venezia”
La vita privata di Galeffi
Il cantante non è solito esporsi sul suo privato. Non ci sono informazioni pubbliche che confermino una sua eventuale relazione sentimentale. Nelle sue canzoni ha comunque accennato a storie personali e delusioni amorose, che hanno fornito l’spirazione a diversi suoi brani.
Dove vive?
Da tutte le informazioni disponibili (interviste, articoli e dichiarazioni pubbliche), si evince che Galeffi viva a Roma. È cresciuto nel quartiere Montesacro – che lui stesso ha definito “una piccola Parigi” – ed in diverse occasioni ha confermato di abitare nella capitale: a.
Ad esempio, nel 2020 ha parlato del suo terrazzino a Montesacro durante la quarantena, e nel 2023 ha tenuto un concerto a Villa Ada (vicinissimo al quartiere) definendolo “vicino a casa mia”.
Curiosità su Galeffi
– Galeffi ha costruito negli anni una carriera solida nel panorama indipendente nazionale, passando da etichette indipendenti a major, mantenendo però uno stile personale e riconoscibile, fatto di canzoni che parlano di sentimenti comuni, con uno sguardo ironico e poetico allo stesso tempo.
– È considerato uno dei rappresentanti più interessanti del cantautorato indie pop italiano a partire dal 2017. Il suo stile mescola testi introspettivi, ironia sottile, riferimenti alla quotidianità romana e sonorità fresche ed accessibili.
– Il suo Instagram ufficiale è dedicato specialmente ad aggiornamenti su musica e progetti. Il cantautore romano si affaccia sui social soprattutto per condividere contenuti legati a: carriera musicale, promozione dei brani, concerti e vita quotidiana da artista.
– Tredici Pietro in gara a Sanremo 2026 con il brano “Uomo che cade”, ha scelto come cover “Vita”, il celebre duetto originale di Lucio Dalla e Gianni Morandi (del 2001, dall’album Luna Matana). Per l’esecuzione live all’Ariston, Tredici Pietro ha scelto di duettare con Galeffi e Fudasca (producer e artista elettronico/indie, spesso collaboratore in scene alternative). Galeffi e Tredici Pietro (Pietro Morandi) sono amici, oltre che collaboratori artistici stretti.
– Galeffi (Marco Cantagalli) è principalmente un cantautore, ma suona diversi strumenti, anche se non si considera un virtuoso con nessuno di essi. Le sue composizioni nascono spesso al pianoforte, e nei live invece ha spesso l’abitudine di alternare chitarra, tastiere/synth quando serve.