Belen Rodriguez è comparsa per pochi secondi nella terza serata di Sanremo 2026. Una gaffe tecnica, però, ha rubato la scena alla showgirl.
Anche se per pochi secondi, Belen Rodriguez è apparsa sul palco dell’Ariston nel corso della terza serata di Sanremo 2026. La showgirl, che nel frattempo continua a lanciare frecciatine a Stefano De Martino, ha sorpreso il pubblico con una brevissima comparsa. Un piccolo errore tecnico, tuttavia, ha rubato la scena alla soubrette argentina. Ecco cosa è successo
Belen Rodriguez torna a Sanremo 2026 con Samurai Jay
Belen Rodriguez ha un legame piuttosto stretto con la kermesse sanremese. Nel 2012, infatti, è stata presente sul palco in qualità di co-conduttrice per tutta la durata del Festival. In cinque serate ha conquistato il pubblico con la sua bellezza, sfoggiando mise di grande impatto.
Da diverso tempo si parlava di un ritorno della 41enne sul palco dell’Ariston, sebbene non era stato definito il ruolo che avrebbe ricoperto. Nel corso delle ultime settimane è stato annunciato che la showgirl prenderà parte alla serata delle cover, esibendosi con Samurai Jay. La grande novità, tuttavia, è che la soubrette è presente anche nel video di Ossessione, il brano con cui il rapper è in gara a Sanremo 2026.

L’apparizione di Belen Rodriguez nella terza serata di Sanremo 2026: la gaffe tecnica
Dunque tutti si aspettavano di vedere Belen solo nel corso della serata delle cover e dei duetti. La 41enne ha sorpreso tutti, materializzando sul palco dell’Ariston per pochi secondi. In abito rosso fasciante è comparsa sulle scale, ma qualcosa non è andato come previsto.
La sua voce registrata è stata inserita nella traccia audio del brano Ossessione, con la frase “Amo, stiamo correndo un po’ troppo. Facciamolo lento”. Nel momento in cui si è presentata sul palco, però, il playback non si è sincronizzato con il labiale, e la traccia audio è partita prima che lei avvicinasse il microfono alle labbra.
La gaffe tecnica è stata notata dagli spettatori, che hanno commentato l’accaduto sui social. In tanti hanno sottolineato quanto fosse evidente l’uso di una traccia preregistrata e che non si trattasse di una performance dal vivo.