Genova vanta il miglior sito UNESCO 2026: stiamo parlando dei meravigliosi Palazzi Rolli e delle Strade Nuove, nel cuore del centro storico.
Un tempo veniva considerata una semplice città di porto, mentre oggi è riuscita a ottenere l’attenzione che merita, tanto che è considerata una capitale barocca mondiale. Stiamo parlando di Genova, che adesso vanta anche il miglior sito UNESCO del 2026.
Il miglior sito UNESCO 2026 è a Genova
Secondo il Gist Acta, Archeological cultural tourism, premio nato dalla Toscana Promozione Turistica per dare il giusto riconoscimento a musei, siti archeologici, destinazioni e giornalisti che si impegnano nella promuovere il turismo culturale e archeologico in tutto il globo, il miglior sito UNESCO 2026 è a Genova. Negli ultimi anni, la città ha lavorato sodo per far conoscere le sue bellezze ed è anche per questo che ha ottenuto il riconoscimento.
La giuria ha sottolineato che la cittadina ligure ha meritato il premio perché è stata in grado di rivalorizzarsi, rendendo i propri tesori fruibili a tutti. Ed è proprio su questa linea che trionfano i meravigliosi Palazzi Rolli, accessibili a chiunque nei cosiddetti Rolli Days che attirano a Genova molti turisti, e le Strade Nuove.
I Palazzi Rolli e le Strade Nuove
Nel cuore di Genova, sorgono i Palazzi Rolli e le Strade Nuove, un sistema urbanistico del XVI-XVII secolo, composto da 163 palazzi, 43 dei quali dichiarati patrimonio UNESCO nel 2006, e vie molto eleganti. Gli edifici sviluppano in altezza perché già all’epoca il problema del sovraffollamento si faceva sentire. Ma, non è solo questa la loro particolarità.
Il nome, Rolli, viene dai “ruoli”, ossia gli ufficiali della Repubblica di Genova, che un tempo erano obbligati a ospitare personaggi di rilievo di passaggio in città. Dagli ambasciatori ai papi, passando per gli imperatori: i padroni di casa avevano bisogno di spazio ed erano tenuti a registrare le proprie abitazioni in appositi registri suddivisi per ricchezza.
La progettazione di questi palazzi portò a una riformulazione delle vie del centro storico e nacquero le Strade Nuove, che oggi corrispondono a via Garibaldi, via Cairoli, via Bensa e via Balbi.